Il Reattino si può considerare il primo telaio della Birel prodotto in serie. Presentato a Milano nel 1961, al Salone del Kart che si tiene a margine dell’Esposizione internazionale del Ciclo e Motociclo, è la replica del telaio con cui Walter Eleonori ha conquistato il secondo posto nella classe 100 alla prova di “Campionato del Mondo”, disputata alla Pista Rossa di Milano il 17 settembre dello stesso anno (in realtà la gara faceva parte di una serie di competizioni internazionali organizzate dal Kart Club of America, che allora tutti consideravano un vero o proprio campionato mondiale, anche se non aveva una reale titolazione iridata).
Il Reattino è un telaio a pianta rettangolare. I longheroni sono costituiti da due tubi sovrapposti che si uniscono verso l’avantreno, in corrispondenza della saldatura con il tubo anteriore (per essere precisi si tratta di un unico tubo piegato a “U”nella parte posteriore, dietro i cuscinetti dell’assale). Il sedile imbottito è collocato in mezzo ai longheroni, con lo schienale fissato alla centina posteriore. Un’altra centina sostiene il volante e funge da supporto per la protezione metallica del piantone dello sterzo, che a sua volta serve anche da piastra portanumero. Il piantone aziona un unico braccetto che comanda la ruota di sinistra, mentre quella di destra è comandata da un asse di accoppiamento. Il serbatoio è già in posizione centrale, tra le gambe del pilota, mentre il motore è dietro al sedile, in una posizione che non lo espone al flusso dell’aria, per cui deve essere a raffreddamento forzato. Le ruote, il pianale e il tamburo del freno a comando meccanico sono in lega leggera, l’assale è in Ergal. Il peso dichiarato è di 32 chili. Il Reattino poi viene realizzato anche nella versione bimotore, per la classe 200, con due piastre di attacco in corrispondenza dei longheroni.
Nel 1961 la Birel costruisce anche una versione più economica del Reattino, che prende il nome di Rondine. La struttura del telaio è la stessa, però molte parti che sul Reattino sono in lega leggera, come le ruote, l’assale o in pianale, sul Rondine sono in acciaio, per cui il peso è di 36 chili.